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Lilli Gruber, scontro con Scanzi sul ruolo di Renzi nel centrosinistra
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Bufera in tv da Lilli Gruber: “Come il mostro di Loch Ness”

la giornalista Lilli Gruber di profilo conduce Otto e mezzo su La7

Scontro di fuoco in diretta tv da Lilli Gruber con la padrona di casa che ha dovuto fare i conti con i propri ospiti e le loro idee.

Clima infuocato negli studi di ‘Otto e mezzo’, su La7, dove il confronto sull’eventuale ingresso di Matteo Renzi nella coalizione progressista si è trasformato in un acceso botta e risposta tra Lilli Gruber e Andrea Scanzi. Il giornalista de Il Fatto Quotidiano si è trovato in minoranza rispetto alla conduttrice e agli altri ospiti della trasmissione, Gianrico Carofiglio ed Evelina Christillin, favorevoli ad un’alleanza di centrosinistra il più ampia possibile in vista della sfida a Giorgia Meloni. L’episodio rovente in trasmissione è arrivato a pochi giorni di distanza dall’altro dibattito molto acceso con Bersani.

Lilli Gruber
Lilli Gruber – newsmondo.it

Lilli Gruber vs Andrea Scanzi: per “colpa” di Renzi

Al centro della discussione la posizione di Giuseppe Conte, che sembra aver escluso la possibilità di costruire una coalizione vincente insieme al leader di Italia Viva, sostenendo che una parte dell’elettorato pentastellato potrebbe disertare le urne. Lilli Gruber ha quindi chiesto a Scanzi perché il presidente del Movimento 5 Stelle non lavori per convincere i propri sostenitori ad accettare l’intesa, considerando anche il contributo elettorale del 2-2,5% attribuito a Renzi.

La risposta è stata netta. Secondo Scanzi, non soltanto non sarebbe indispensabile coinvolgere l’ex premier, ma la sua presenza rischierebbe addirittura di ridurre i consensi. Il giornalista ritiene infatti che l’eventuale ingresso di Italia Viva possa allontanare elettori del M5s e di Avs, senza riuscire ad attirare nuovi voti, giovani o persone attualmente astenute.

Lo scontro si accende: “Il mostro di Loch Ness”

Proprio sul rapporto con le nuove generazioni è arrivata un’altra stoccata: Scanzi ha ricordato l’abolizione dell’articolo 18, chiedendosi come il centrosinistra possa conquistare i giovani che protestano nelle piazze proponendo loro un’alleanza con Renzi. Gruber ha replicato difendendo la necessità di allargare il perimetro della coalizione: “Ora sembra che Renzi sia il mostro di Loch Ness”.

Una battuta che non ha affatto placato Scanzi. Anzi, gli animi si sono accesi ancora di pià. Il giornalista ha definito Renzi “il più grande disastro del centrosinistra”, accusandolo di far perdere voti e consensi. Per intercettare l’elettorato moderato, ha suggerito di rivolgersi ad altre figure, citando Onorato, Gabrielli e Ruffini.

Nel confronto è riemersa anche la crisi del governo Conte II, provocata nel 2021 da Renzi durante la pandemia. La Gruber ha ricordato a Scanzi che Conte aveva governato anche con Salvini, ma il giornalista ha replicato sottolineando la differenza di peso elettorale tra i due leader. La conclusione è stata una domanda provocatoria: “Vogliamo vincere le elezioni o vogliamo fare un favore personale a Matteo Renzi?”.

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ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2026 13:06

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